Creative AI robot learning how to paint on canvas

Come usare la GenAI per stimolare la creatività

Un nuovo alleato per i creativi: la GenAI

Immagina un futuro in cui la tua creatività rimane bloccata nelle limitazioni del passato… cosa succederebbe invece se il tuo miglior alleato creativo potesse “leggere” i tuoi pensieri e trasformare le tue idee in realtà con un semplice clic?

Che L’intelligenza artificiale generativa (GenAI) non sia una moda passeggera è ormai certo.

Oltre agli investimenti miliardari di Big Tech come Microsoft, Apple, Meta o Amazon, giusto per citare qualche realtà con un forte impatto sull’umanità, l’AI sta trovando applicazioni pratiche in una vasta gamma di settori oltre a quello tecnologico: dalla medicina alla finanza, dalle vendite e il marketing alla creatività, questa tecnologia rivoluzionaria è destinata a trasformare radicalmente numero, settori e aspetti della nostra vita.

In questo contesto quindi, la GenAI emerge come un potente alleato nel processo creativo per chi vuole amplificare le proprie capacità personali e professionali.  

Ma quanto è realmente efficace la GenAI nel migliorare la produttività e la qualità del lavoro?

L’impatto della GenAI sulla produttività qualità del lavoro

Per rispondere a questa domanda un gruppo di ricercatori dell’Harvard Business School, dell’MIT e del Boston Consulting Group ha condotto uno studio approfondito a riguardo.

I ricercatori hanno confrontato le prestazioni dei consulenti che utilizzavano ChatGPT-4 con quelle di chi lavorava senza questo supporto. Il seguente grafico riassume i risultati prodotti nello svolgimento di 18 tasks da parte di consulenti presi in esame.

Chi ha utilizzato l’AI ha completato il 12,2% in più dei compiti, con una velocità maggiore del 25,1% e una qualità superiore del 40%.

La ricerca he messo in luce come la GenAI può amplificare significativamente le capacità personali dei professionisti ed evidenzia come questa tecnologia possa notevolmente potenziare le performance dell’utente medio. 

I ricercatori sottolineano tuttavia l’importanza della formazione continua per garantire che la tecnologia venga utilizzata come un supporto e amplificatore delle capacità umane, non come un sostituto non supervisionato.

Quindi come possiamo stimolare la creatività con l’intelligenza artificiale?

Generazione di idee e ispirazione con la GenAI

GEnarazione di idee con la GenAI

Durante la stesura di questo articolo, ho avuto un’interessante sessione di brainstorming con il nuovo ChatGPT4-o.

Tutto è iniziato chiedendo idee su come introdurre l’argomento d’integrazione dell’AI nei processi creativi e il chatbot mi ha proposto due approcci iniziali: 

  1. Positivo e provocatorio: ispira e stimola la curiosità del lettore con una domanda surreale;
  2. Negativo e urgente: crea un senso di necessità sottolineando i rischi nel non adottare l’AI.

Entrambi pongono l’accento sull’importanza dell’AI nel campo creativo, ma in modi diversi.

Successivamente, ho confrontato i due approcci per valutarne l’efficacia. ChatGPT ha illustrato i pro e i contro di ciascuno, aiutandomi a riflettere sull’impatto emotivo desiderato.

Questo scambio mi ha permesso di scegliere un’introduzione che fosse sia intrigante che riflessiva, impostando cosi un tono efficace per esplorare le possibilità di rivoluzionare i processi e le dinamiche di un lavoro creativo con l’intelligenza artificiale.

L’esempio dimostra come la GenAI può essere un punto di partenza per il processo creativo generando idee, suggerimenti e spunti creativi oltre a fornire associazioni e connessioni inaspettate stimolando la creatività.

Brainstorming creativo con la GenAI
Onto the next big idea in business

Tre consigli per il brainstorming con La GenAI

Ecco quindi, alcuni suggerimenti pratici per aiutarti a sfruttare l’intelligenza artificiale come fonte d’ispirazione nel processo di brainstorming:

  • Individua l’argomento da esplorare, definisci un punto di partenza chiaro e imposta la domanda principale. Utilizza queste informazioni per sperimentare vari approcci senza stravolgere il flusso naturale del brainstorming. 
  • Non fermarti alla prima risposta ricevuta, ma interagisci con il chatbot il più possibile per ottenere una risposta originale o particolarmente utile.
  • Sperimenta e adatta, poni una serie di domande brevi e riprova con altre più lunghe. Chiedi maggiori dettagli su ciò che ti suscita maggior interesse e varia la lunghezza dei testi richiesti. Richiedi elenchi ed esempi su come ad esempio portare a termine qualcosa.

Ricorda, integrare la GenAI nel tuo lavoro è un processo collaborativo: l’obiettivo è trovare intuizioni utili, non un prodotto finito. Per poter esprimere un giudizio e verificare quanto elaborato dal chatbot le tue competenze e la tua esperienza restano fondamentali.

Richiesta di feedback e ottimizzazione dei concetti creativi

Dopo aver generato idee iniziali, l’AI può essere utilizzata per perfezionarle, testarle e ottimizzarle in modo interattivo, ottenendo riscontri e suggerimenti per affinare i concetti creativi. Chiedere un feedback può essere utile in svariate situazioni. Ecco qualche esempio:

  • Reverse engineering, per verificare un percorso logico o individuare i punti chiave su cui concentrarsi. Ad esempio potresti chiedere: “puoi scomporre questo argomento e identificare i passaggi chiave per raggiungere questo risultato”?
  • Analisi delle conversazioni, utile per sperimentare diversi toni di voce e stili comunicativi. Simula diverse interazioni chiedendo: “Come posso adattare il tono di questo messaggio per un pubblico più giovane?”
  • Ottimizzare la fase di editing, per poi andare a migliorare e affinare il testo, rendendo il linguaggio più efficace rispetto a un determinato contesto. Prova ad esempio: “Puoi rendere questo paragrafo più coinciso migliorando la scorrevolezza?”

Importante ricordare che il contesto e la chiarezza restano sempre fondamentali nel formulare richieste specialmente durante il brainstorming e nella richiesta di feedback.

Competi in un mercato in continua evoluzione con il potere del network

“La mia più grande paura non è che la macchina inizia a pensare come un uomo, ma che l’uomo inizi a pensare come una macchina e quindi smetta di pensare”

Jacopo Perfetti – Inventati il lavoro

In un mondo in cui l’intelligenza artificiale sta rapidamente rivoluzionando il panorama lavorativo, questa emerge come un alleato indispensabile per stimolare la creatività e migliorare la produttività. 

Dall’analisi dei dati accademici alla sua applicazione pratica, la GenAI rende il processo creativo più efficente e innovativo dimostrando di poter generare idee, suggerimenti e feedback che amplificano le capacità umane.

È importante ricordare che l’intelligenza artificiale non sostituisce il talento umano, ma lo potenzia. Pertanto, l’integrazione, la sperimentazione e la formazione continua sono fondamentali per sfruttare appieno il potenziale dell’AI. 

Come creativi, è cruciale abbracciare queste tecnologie non solo per migliorare le nostre performance, ma anche per rimanere competitivi in un mercato in continua evoluzione.

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